sabato 8 dicembre 2012

NEW VIDEO: NINOS DU BRASIL - TUPPELO


Ninos Du Brasil
presenta il video
"Tuppelo"

Tuppelo" è tratto dall'album "Muito N.D.B."
Etichetta; La Tempesta International


Ninos Du Brasil è un progetto le cui origini e provenienza sono rimaste avvolte nel mistero più nero fin da quando si è cominciato a parlare di loro. Dediti a un'ardita quanto improbabile commistione di batucada e noise, samba ed elettronica, le loro sporadiche apparizioni live sono immediatamente divenute leggendarie e mitologiche probabilmente anche perché, non curanti del contesto (sia una sfilata di moda piuttosto che un lercio dimenticatoio in Belgio, il Festival Dissonanze o la Biennale di Architettura di Venezia) sono sempre riusciti a trascinare tutto il pubblico in scomposte quanto liberatorie danze. 


Chi li ha visti narra di esperienze memorabili in grado di condensare in meno di mezz'ora le parate carnevalesche di Bahia, la fisicità dei concerti hardcore, la coralità delle tifoserie della curva e la techno primordiale
.
Non per nulla il loro ep 'Tuppelo' da poco pubblicato dall'etichetta di culto Ultra Eczema con base ad Anversa e' ormai presenza fissa sui piatti dei migliori dance floor nordici.
Ciò detto la leggenda viene tutt'altro che intaccata nel momento in cui, in occasione della pubblicazione del loro primo album, i Ninos Du Brasil rivelano almeno in parte le loro identità e storie. Stupisce piuttosto scoprire che Ninos Du Brasil sono la formazione musicale con più ex membri di una delle band più rispettate, importanti, controverse e seguite nella scena hardcore/punk degli anni '90, i With Love (ultimo album pubblicato dalla GSL, etichetta di proprietà di Omar Rodriguez di The Mars Volta e At The Drive In). Nasce proprio durante un tour dei With Love l'idea di Ninos Du Brasil in una delle tante assurde chiaccherate tra il cantante, Nico Vascellari, e il batterista, Nicolò Fortuni.
L'album d'esordio, intitolato "Muito N.D.B.", in uscita il 9 novembre per La Tempesta International in formato cd e per Tannen Records in vinile, e' effettivamente dominato da voce, percussioni e batterie e traspaiono chiaramente i trascorsi e la passione dei due per le sonorità più storte e malate della scena sotterranea americana. Non sarebbe un azzardo definire "Muito N.D.B." una versione sud americana di gruppi come Lightning Bolt, Black Dice e Men's Recovery Project. Ignorante ma non stupido, primordiale ma lungimirante, azzardato, scorretto ed eccessivo, "Muito N.D.B." e' una dichiarata guerra all'idiozia e alla superficialità della musica pop attuale ma anche alla timidezza e alle inibizioni comportamentali delle sale da ballo e dei locali pubblici tutti. Le tracce dell'album sono armi fatte di percussioni esistenti (cuica, congas, campane, jambè, rulli, piatti, claves, maracas, fischietti, campanelli e richiami per animali) inventate (bottiglie, lattine, pezzi di legno e ciarpame indefinito) al fine di coinvolgere il pubblico ad un approccio viscerale e sessuale al ritmo e all'esistenza.

Nico Vascellari, considerato internazionalmente uno degli artisti visivi più importanti della sua generazione, è conosciuto in ambito musicale non solo per With Love ma anche per Lago Morto, dei quali è creatore oltre che cantante, ma anche per le collaborazioni eterogenee ed eccellenti con musicisti come Prurient, Stephen O'Malley, Ghedalia Tazartes, Z'EV e Aaron Dilloway per non citarne che alcuni.
Nicolò Fortuni (già batterista in bands come i sopracitati With Love, la punk band Ohuzaru ed i Man on Wire) è attualmente voce degli Smart Cops, il gruppo che e' riuscito a trasformare le barzellette e i luoghi comuni sulle forze dell'ordine nelle migliori hit punk/hardcore degli ultimi anni. 
Ai due si unisce Riccardo Mazza, chitarrista di A Flower Kollapsed, indubbiamente una delle migliori band hardcore italiane degli ultimi dieci anni, i già citati Lago Morto e i Lettera 22, duo dedito ad abrasive sperimentazioni elettroniche con un seguito internazionale molto devoto.

Paralellamente all'uscita ufficiale del disco verranno anche pubblicate in versione digitale altri due brani; un remix di uno dei deejay più caldi della scena internazionale (Congorock) e un pezzo con la partecipazione di Arto Lindsay.

giovedì 6 dicembre 2012

FREE DOWNLOAD: S I K I T I K I S - Le Belle Cose


S I K I T I K I S

“Le belle cose”
Infecta Dischi

In download gratuito dal sito
sikitikis.com

Le Belle Cose è un'esternazione naif. E' l'idea di un bambino che viene dopo due punti e la scritta "pensierino". Le belle cose fanno incontrare idealmente mondi musicali in apparenza lontani: Celentano con i Gorillaz, Bennato con Beck... e chissà quante altre cose di cui non ci siamo nemmeno accorti.

Filosofia
Più che di filosofia, questo progetto è la sublimazione del fare di necessità virtù.
Nasce da dei freddissimi dati. Dischi fuori moda è un disco che ha avuto un ottimo feedback, ma ha venduto una copia ogni 500 click dei sui video su Youtube.
In pratica, la rete si è rivelata come la terra in cui il seme dei Sikitikis ha attecchito spontaneamente.

Biografia
Si formano nel 2000 con l'intento di rivisitare le colonne sonore dei b-movies italiani degli anni '70. I primi anni sono caratterizzati da poche uscite live e molto lavoro di ricerca sul suono.
La musica da cinema si rivela un ottimo laboratorio in cui sperimentare nuove soluzioni di arrangiamento in una formazione che non prevede l'uso della chitarra.
Dal 2002, il lavoro fatto in sala dal gruppo, inizia a rendersi utile all'interno di strutture rock e pop, il basso viene distorto e, insieme agli organi vanno ad occupare le frequenze lasciate libere dalle chitarre, il druming diventa più incisivo e le tastiere mantengono la loro connotazione analogica. L'attività della band viene intanto seguita a distanza da Max Casacci. Il chitarrista/produttore dei Subsonica è infatti il primo ad intravedere un potenziale nei Sikitikis. E' ormai il 2004 quando i 4 cagliaritani iniziano la loro esperienza torinese negli studi di Casasonica.
Nel 2005 prende vita il loro esordio discografico “Fuga dal deserto del Tiki”, premiato lo stesso anno come uno dei migliori al MEI di Faenza.
Segue un tour di 80 date in tutta Italia. Parallelamente i Siki iniziano a confrontarsi con le prime sonorizzazioni di immagini dal vivo, attività che li porta sul palco dell'Ambra Jovinelli di Roma dove sono invitati, come unici ospiti musicali, ad omaggiare Gianmaria Volontè a 10 anni dalla sua scomparsa. E' il 2006.
L'anno successivo è tempo di rientrare in studio e nel 2008, dopo una lunga gestazione, nasce “B”. I'uscita del secondo lavoro discografico coincide con la chiusura delle attività dell'etichetta torinese. Il gruppo attraversa un momento difficile e si concentra sul rapporto con il cinema.
Dopo aver composto la prima colonna sonora integrale per il film “Jimmy della Collina” di Enrico Pau e altre colonne sonore per cortometraggi indipendenti, i Sikitikis realizzano la cover di “Cuore Matto” per il forunato esordio cinematografico di Susanna Nicchiarelli “Cosmonauta”. Il film vincerà, nel 2009, il Festival di Venezia nella sezione controcampo italiano. Nello stesso anno la band incontra Manuele Fusaroli, produttore/guru della scena indipendente. Si chiude un momento difficile, nascono nuovi entusiasmi e la scrittura si fa sempre più solare, i testi si confrontano con sempre più maturità ad una certa tradizione del cantautorato italiano.
Dopo diverse sessioni di registrazione del nuovo materiale presso il Natural Head Quarter di Fusaroli, nel 2010 esce “Dischi Fuori Moda”. Il disco è fortunato. Critica e pubblico accolgono ottimamente il lavoro della band che si ritrova ad avere tre singoli nella top10 della classifica Indie Music Like di RAI-isoradio. I video di “Voglio dormire con te” e “Tsunami” passano in alta rotazione su Deejay TV e i contenuti su Youtube superano il mezzo milione di visualizzazioni.
Il lavoro desta l'attenzione della più importante casa discografica italiana: Caterina Caselli. Nel 2011 firmano un contratto editoriale con la SUGAR.
I Sikitikis sono oggi una realtà concreta del panorama musicale nazionale.

martedì 4 dicembre 2012

NEW RELEASE: L'etrange - Caroline Lacaze & Mocambo Electric Sound Orchestra

Dopo aver debuttato sul disco dei Mighty Mocambos “The Future is Here”, ed aver accompagnato la band durante il loro recente tour, la giovane cantante francese Caroline Lacaze si prepara all’uscita del suo album solista su Legere Recordings in primavera, anticipandolo col primo singolo “L’etrange”, fuori ora su 45/digitale. Un brano che miscela elementi soul con le accattivanti liriche in Francese di Caroline, pesanti percussioni e vibrazioni psichedeliche, con la strumentale suonata dalla Mocambo Electric Sound Orchestra sul lato B. Il video, girato in bianco e nero con atmosfere retrò, ci trascina nell’universo intimo ed accogliente di Caroline, buona visione!


COLAPESCE - “Anche oggi si dorme domani”, il nuovo brano e la deluxe edition di “Un meraviglioso declino”


In queste settimane si era parlato della possibile esibizione di Colapesce sul palco dell'Ariston, purtroppo così non sarà perchè non è stato scelto tra i partecipanti a Sanremo Giovani 2013.  Nella lettera a seguire Lorenzo racconta la sua esperienza, il brano "Anche oggi si dorme domani" con cui ha partecipato alle selezioni e ancora il nuovo progetto in team con la 42 Records che prevede la ristampa in edizione deluxe del pluri-premiato "Un Meraviglioso Declino", la cui uscita è prevista per Gennaio 2013 in occasione del nuovo tour italiano con Meg.


Ciao a tutti,
come forse saprete, qualche mese fa ci è venuta la folle idea di provare a partecipare al Festival di Sanremo. Non ci abbiamo pensato troppo e non ci avevamo mai pensata prima. Ci siamo buttati e nel modo in cui piace a noi: a capofitto e senza curarci troppo di quello che avrebbero scritto e detto gli altri.
E così è andata: ho composto quattro canzoni nuove, quasi di getto, e sulla spinta di questa nuova possibile sfida. Ne abbiamo scelta una: Anche oggi si dorme domani.
È un brano importante perché narra di un momento di crisi personale. Volevo parlare della mia generazione, quella dei trentenni, senza cadere in facili giustificazioni e puntare tutto sulla solita trita retorica del precariato.
Mi affascinava l'idea di salire su quel palco e cantare un pezzo sull'assenza di futuro di fronte a chi quel futuro ce l'ha tolto. Parlare del vuoto che abbiamo dentro e che spesso facciamo finta di non vedere. Per cui di corsa siamo entrati in studio e ci siamo rimboccati le maniche: questa splendida esperienza - il potere finalmente utilizzare un'orchestra, confrontarmi con produttori e arrangiatori stimati come Ferdinando Arnò e Ben Foster, collaborare di nuovo con Meg, suonare con Leziero Rescigno e poi il solito, ma non scontato e prezioso aiuto di Giuseppe Sindona, e Giacomo Fiorenza (il mio bassista, e il mio produttore) - me la porterò dentro per tutta la vita. Poi è cominciata la corsa contro il tempo. Siamo stati accettati tra i 260 selezionati e poi ammessi tra i sessanta semifinalisti (lo so, tutta questa terminologia sportiva poco si addice alla musica) che quasi non ce l'aspettavamo. Anche oggi si dorme domani non è proprio la tipica canzone sanremese, il ritornello arriva dopo due minuti e venti secondi, non c'è niente che ti possa venire voglia di fischiettare. Quando è stato possibile farvi ascoltare i primi 95 secondi di canzone siamo rimasti stupiti dal vostro affetto e dalle belle parole che sono state scritte e dette sul mio nuovo brano. Ci abbiamo creduto davvero e anche se alla fine a Sanremo non ci andremo pensiamo di avere vinto lo stesso la nostra piccola battaglia.
Ci sentiamo però in dovere di darvi delle spiegazioni. Il sottotitolo di Sanremo recita queste parole: “Festival della canzone italiana”, è per questo che noi sogniamo di vedere su quel palco musicisti che la canzone italiana nuova, moderna, non rinchiusa in cliché resi obsoleti dal tempo, la rappresentano giorno per giorno. Nei locali, con il pubblico che ancora compra i dischi, con i promoter che si dannano l'anima per organizzare i concerti e con quei gruppi che con la loro musica stanno scrivendo pagine importanti della vita musicale del nostro paese.
Noi a Saremo vorremmo andarci con i Marta Sui Tubi, con Dimartino, con i Verdena, I Cani, gli Amor Fou, i Perturbazione, Benvegnù, gli Offlaga, Dente, Bruonori SAS, il Pan Del Diavolo e tutte quelle band che esistono e incidono anche quando le lucine rosse delle telecamere si spengono.

Questa esperienza ci ha insegnato molto: ci ha fatto capire che spesso, per snobismo, siamo tutti portati a tenerci lontani da certi ambiti, ma che poi quando in certi ambiti ci finiamo davvero rischiamo di sentirci fuori luogo. Sarei voluto salire sul palco di Sanremo per fare esattamente quello che in tutti questi anni ho fatto sul palco del Circolo degli Artisti, del Covo e del Magnolia, del Morgana e di tanti altri club. Suonare la mia musica e raccontare delle storie che ho scritto pensando a me, ma che col tempo ho scoperto riguardare tante altre persone. Non mi nascondo dietro un dito, dietro la volontà di partecipare alla kermesse c'era anche la voglia di arrivare a più gente possibile. Volevamo occupare l'Ariston nel modo in cui negli ultimi mesi sono stati occupati tanti teatri e spazi riservati alla cultura. Siamo ambiziosi, e nelle nostre ambizioni c'era anche quella di provare a salire su un palco del genere senza per forza diventare parte dell'arredo. Volevo portare  a Sanremo la mia timidezza, le mie stonature e mandare un segnale di realtà anche dove regnano il trucco e il parrucco.
Non ce l'abbiamo fatta, ma siamo felici lo stesso.
Non lasceremo “Anche oggi si dorme domani” a marcire in un cassetto, o in un hard disk, vogliamo farvi ascoltare questa canzone. Vogliamo che questa storia arrivi a più persone possibili anche senza passare attraverso fiori, vallette e giurie.
Per questo abbiamo deciso con 42 Records di ristampare “Un meraviglioso declino” in una versione doppia e speciale. Negli ultimi mesi siete stati in tanti a chiederci dove reperire il primo EP di Colapesce, oppure l'album digitale “Nove Cover”, per questo abbiamo pensato di chiudere un percorso iniziato ormai quasi due anni fa, pubblicando tutto il materiale Colapesce a nostra disposizione.
Ci sarà anche la versione di Satellite con Meg, un brano a cui tengo molto anche se non è stato mai ufficialmente pubblicato (Talassa) e ovviamente la nuova canzone. Ve la vorremmo fare ascoltare anche subito, ma abbiamo bisogno di un po' di tempo per prepararci a questa nuova uscita che arriverà all'inizio del 2013 in concomitanza del tour  con Meg; e prima di una nuova serie di concerti con la band che mi ha accompagnato durante tutto il “Declino”. Sentivamo l'esigenza di mettere un punto su quest'anno straordinario che non ci vedrà salire sul palco di Sanremo ma che si sta chiudendo con dei premi per noi insperati e importantissimi (la Targa Tenco, il Premio Fuori dal Mucchio del MEI/Medimex, il premio della critica di Musica e Dischi). Per noi è già un miracolo che il nostro disco vi sia piaciuto così tanto.
Spero di incontrarvi presto ai miei concerti, magari al bancone per una birra.
Un abbraccio
Lorenzo 3/12/2012

lunedì 3 dicembre 2012

NEW EVENT: La Tempesta al Rivolta - Sabato 8 dicembre Marghera, Venezia
















La Tempesta, il collettivo d'artisti che qualcuno chiama etichetta discografica indipendente, è lieta di annunciare la seconda edizione invernale del suo festival. L'evento si terrà sabato 8 dicembre 2012 al CS Rivolta PVC di Marghera, Venezia, dalle 18:00 in poi. Tre palchi per dieci concerti, cinque dj, uno spettacolo teatrale e altro ancora.
Prosegue così il rapporto tra Tempesta e Rivolta, visto il successo dell'edizione 2011.
L'idea della Tempesta è mantenere itinerante l'edizione estiva del festival e fissa, al Rivolta, quella invernale.  

Da evidenziare il set di Tre allegri ragazzi morti che presenteranno dal vivo il loro nuovo disco intitolato "Nel giardino dei fantasmi”.
Al festival ci sarà anche l'esordio solista dal vivo di Appino (The Zen Circus) con una band di lusso (Giulio Ragno Favero e Franz Valente de Il Teatro degli Orrori) ad annunciare l'imminente pubblicazione del proprio debutto discografico.

Umberto Maria Giardini (conosciuto finora come Moltheni) presenterà il suo nuovo disco "La dieta dell'imperatrice", che ha riscosso un ottimo riscontro di critica e pubblico.
Ci sarà inoltre la possibilità di vedere i Ninos Du Brasil, progetto musicale del controverso e chiacchierato artista Nico Vascellari. Ci saranno gli Aucan in versione DJ Set accompagnati dal loro amico francese Niveau Zero.
Nella lunga lista di attrazione sul cartellone compaiono anche Il Teatro degli Orrori in una delle loro ultime esibizioni a chiusura del lungo tour di presentazione de Il mondo nuovo, il loro ultimo album. E poi ancora Il Pan del Diavolo, di nuovo in duo, con il bellissimo album "
Piombo, polvere e carbone".


Poi gli strabilianti Mellow Mood, gli Hardcore Tamburo (anche loro a presentare il disco di debutto), gli Iori's Eyes (freschi di pubblicazione del disco di remix di Double Soul), ed un nuovo spazio DJ set dove gli invitati d'eccezione (Dente, Dellera ed Il Genio) ci faranno divertire e ballare. Ci sarà anche, come lo scorso dicembre, Nikki di radio DJ ad infondere la sua energia. Ci sarà anche Pubblico Teatro, una compagnia teatrale moderna composta da due ragazze, che presenterà Save Your Wish, uno spettacolo incentrato sulla Tempesta e sui temi della Tempesta.

Praticamente una giornata intera dedicata alla buona musica.
Se passate per Venezia non potete mancare alla festa della Tempesta!

Maggiori informazioni: 
latempesta

New Release: Kitsch - All You Can Eat


All You Can Eat è il nuovo disco dei Kitsch, in uscita per Prismopaco Records in formato esclusivamente digitale, scelta che ha permesso di impreziosire il lavoro con il Comic Book allegato (un fumetto), realizzato da Alessandro Micelli e Mattia Colombara  con il prezioso contributo di Gianluca Maconi  e Aretha Battistuta, tutti professionisti pluripremiati nel mondo dei comics italiani.

Ecco quindi prendere forma il Comic Play, termine coniato dalla band per definire l'insolito formato con cui stanno pubblicando il loro nuovo disco.


Graffianti riff di chitarra elettrica, testi al vetriolo e a tratti boehemien, insieme ad una magnifica R moscia, fanno dei Kitsch una rock band molto paticolare.


All You Can Eat  è stato registrato e mixato al MONO Studio di Milano da Matteo Sandri e masterizzato da Giovanni Versari. La produzione artistica è stata curata da Diego Galeri.

Maggiori Informazioni:
kitschmusic.it

mercoledì 28 novembre 2012

MEG & COLAPESCE Bipolare Tour 2013


Due amici. Due stili diversi. Due storie differenti.
Un concerto unico. Insieme.

Meg e Colapesce sono come il giorno e la notte: complementari, eppure per nulla uguali. 
Dopo avere collaborato per la nuova versione di Satellite, brano già contenuto nell'album di Colapesce che proprio grazie all'intervento di Meg ha acquistato colori e sfumature nuove, non si sono più persi di vista e hanno continuato a incrociare i loro percorsi artistici.

È da quell'esperienza e dal confronto che nasce l'idea di un tour insieme in grado di unire i loro rispettivi mondi sonori fino a rendere unico quello che fino a ora è stato sempre diviso. Distante.

L'universo in cui si muovono Meg e Colapesce è un universo bipolare: acustico ed elettronico, analogico e digitale, vintage e moderno, onirico eppure al tempo stesso anche terreno.  Proprio come le loro canzoni. Insieme hanno deciso di rinunciare a ogni certezza rimettendo in discussione il loro repertorio passato, presente e futuro per proporlo in una forma tutta nuova. Per l'occasione i due hanno deciso di sperimentare un quartetto inedito che comprende la presenza di due dei musicisti con cui Meg collabora da tempo: Mario Conte e Alessandro Quintavalle. Non aspettatevi quindi un  concerto di Colapesce, oppure di Meg.
Ma un concerto di Meg e Colapesce. Un show tutto nuovo, speciale. Bipolare.



ECCO LE DATE DEL TOUR

18 gennaio 2013 - Mosciano Sant'Angelo (TE) Pin Up
19 gennaio 2013 - Bari Demodè
25 gennaio 2013 - Napoli Teatro Trianon
26 gennaio 2013 - Firenze Auditorium Flog
30 genniao 2013 - Roma Auditorium Parco della Musica
31 gennaio 2013 - Milano Magnolia
01 febbraio 2013 - Torino Hiroshima Mon Amour
02 febbraio 2013 - Bologna Estragon