martedì 3 aprile 2012

NEW RELEASE: Raphael - My name is Raphael EP


Arriva in Free Download l'Ep di uno degli artisti italiani che sta maggiormente emergendo nel panorama reggae nazionale.

Grazie alle sua costante presenza sui palchi nazionali con la band ligure Eazy Skankers, con cui è attivo da dieci anni, e alle numerose collaborazioni con importanti artisti come Bunna degli Africa Unite nel progetto acustico 'Double Trouble', Raphael si è conquistato un posto di rispetto nella scena musicale italiana.

Con questo mini-album composto da otto brani tra singoli e inediti, il giovane cantante italo-nigeriano si presenta ad un pubbilco europeo ed internazionale mostrando tutto il suo talento e carisma. 'So High', 'Number One' e 'In Love With The Ras' sono i primi brani registrati con Bizzarri Records, usciti nelle compilation di riddim tra il 2010 e il 2011; abbiamo avuto l'occasione di ascoltare anche 'World a Crumble' e più recentemebte 'Hard Life' grazie agli street-video usciti in rete. 

Tra i singoli inediti ci sono due collaborazioni, in 'Golden Bars' con i romani Acoustic Impact che hanno realizzato la base e in 'A Weh Di Love' con l'artista inglese, Blackout JA ; ma la chicca di questo Ep è 'Here I Come', un singolo che sicuramente sentiremo molto spesso nelle radio e nei club, liberamente ispirato dalla hit di Dennis Brown.









Maggiori informazioni
Bizzarri
My name is Raphael

venerdì 30 marzo 2012

NEW EVENT - BLACK CANDY NIGHT


Sabato 31 Marzo 2012 - Viper Theatre  Firenze

Black Candy records è lieta di annunciare la quarta edizione della Black Candy Night. Sabato 31 marzo al Viper Theatre di Firenze, dalle 21 in poi, si esibiranno quattro gruppi dell'etichetta fiorentina: Appaloosa, Bad Love Experience, The Hacienda e Wemen. Se i primi due di recente hanno rispettivamente dato alle stampe The worst of saturday night e Pacifico, album acclamati dalla critica, The Hacienda sono reduci da un tour inglese che ha toccato anche il londinese Pretty Green Store dell'ex Oasis Liam Gallagher, mentre Wemen stanno per esordire sulla lunga distanza proprio su Black Candy.


BlacK Candy Records nasce a Firenze a inizio 2003. Il nome dell'etichetta riprende il titolo di un album e di una  canzone dei Beat Happening, gruppo seminale dell'indie rock statunitense guidato da Calvin Johnson, fondatore della K Records, casa discografica ispiratrice di Black Candy. A oggi i dischi targati Black Candy Records sono quarantacinque ma presto aumenteranno anche grazie all’imminente uscita di Metal arcade vol. 1, EP punk firmato The Zen Circus e realizzato in collaborazione con Audioglobe, distribuzione ufficiale dell’etichetta fiorentina.


Info: Black Candy Night su facebook     

martedì 27 marzo 2012

NEW VIDEO: Tomviolence - The Wizard

Da oggi sul sito ufficiale dei Tomviolence figurano le tracce “aperte” e in alta qualità di The wizard , primo singolo del loro recente EP God is busy. Il gruppo invita il pubblico a scaricarle e condividerle liberamente per cimentarsi nel remix del brano.
Ecco il link diretto: http://www.tomviolence.it/GIB/RMX.HTML. Parola d’ordine: massima libertà di espressione. 
Entro l’estate, i cinque membri della band sceglieranno, a loro insindacabile giudizio, alcuni remix da pubblicare sul proprio sito ufficiale e tra questi il migliore figurerà nel prossimo album firmato Tomviolence, in uscita nel 2013. Per partecipare è necessario spedire la traccia audio in mp3 a info@tomviolence.it (oggetto "Tomviolence remix contest"). 
God is busy, terzo lavoro dei cinque toscani, è composto da sette brani, di cui cinque inediti e due remix - a cura di Man Machine e Meninskratch - di due brani contenuti in Borderlinelovers (2009), secondo album della band. In God is busy il gruppo produce un incontro/scontro tra groove e chitarre in cui i ritmi contemporanei si portano dietro tutto il loro bagaglio sonoro. I brani sono fotografie di storie vissute il cui unico filo conduttore è il dilemma: Dio esiste? O è davvero troppo impegnato?  




Maggiori Informazioni: 
www.tomviolence.it
www.blackcandy.it


domenica 25 marzo 2012

NEW RELEASE: Male di Grace - Tutto è Come Sembra


a cura di Ilaria Abruscia

TITOLO ALBUM: Tutto è Come Sembra

ARTISTA: Male di Grace

LABEL: Autoprodotto 

DURATA:  48min: 03s 

Male di Grace è una giovane rock band di Milano nata nel 2007. Lo scorso gennaio è uscito il loro primo album, Tutto è come sembra, un lavoro completamente autoprodotto e che dimostra il talento del gruppo sia nel sound – coinvolgente e convincente (Anni luce, Disfatta, Tentazione, Ai confini) – sia nei testi – di senso, in sintonia coi suoni partoriti dal gruppo e in italiano per dare possibilità di comprensione immediata al pubblico a cui al momento i quattro ragazzi si rivolgono – e sia, infine, nell'alternanza dei componenti alle voci e agli strumenti. Il titolo esprime la disillusione verso un mondo che non dà nulla per cui sperare, ma il gruppo sottolinea come questa disillusione vada intesa come «spinta per darsi da fare e migliorare quello che ancora per fortuna di buono c'è», come la Musica ad esempio, passione che dà forma e consistenza a questo lavoro. Da menzionare è anche la presenza di Mario Lalli, musicista della scena desert californiana, in uno degli 11 brani che compongono l'album (Ninna Nanna per Grisù).



Di seguito è possibile ascoltare l'album e scaricarlo gratuitamente: http://caldaemergi.altervista.org/
http://maledigrace.bandcamp.com/

sabato 24 marzo 2012

NEW EVENT: Digitalism Live

DECIBEL EVENTI e LIVE NATION presentano:
DIGITALISM live
GHOST|HARDWARE live
DANCE FOR BURGESS live


Decibel eventi e Live Nation portano al Viper Theatre l’eccezionale live dei Digitalism
Domenica 1 aprile il duo electro-rock tedesco presenterà dal vivo a Firenze "I Love You Dude", il nuovo album che li ha consacrati nell'elite della scena elettronica mondiale al pari di Justice e Cassius.  "Pogo", "Idealism", "Two Hearts" e "Circles", alcuni singoli estratti da questo disco, sono autentiche gemme dance-pop, tanto da essere state scelte nella colonna sonora ufficiale del videogioco Fifa 11 e Fifa 12.
Dopo il debutto nel 2004 con il singolo autoprodotto “Idealistic”, il duo rilascia l'anno successivo la hit electro-house “Zdarlight”, che li consacra al pubblico del clubbing mondiale. Proseguono la loro attività producendo numerosi remix e un ulteriore singolo, “Jupiter Room”. Solo il 21 maggio 2007 viene pubblicato l'album Idealism, che raggiunge le 180.000 copie vendute. Contemporaneamente esce l'EP Pogo, di fatto il quarto singolo della band, contenuto anche nell'album medesimo. L'album contiene anche la re-edit di “Fire in Cairo” dei Cure, intitolata “Digitalism in Cairo”.
La band è stata più volte paragonata ai Daft Punk, che restano comunque una delle loro influenze più percepibili. Proponendosi con un suono prettamente elettronico, tuttavia i Digitalism richiamano spesso e volentieri sonorità e sapori dell'indie rock contemporaneo, fatto nuovo rispetto alla formazione francese a cui sono spesso paragonati. Per questa commistione, e per affinità di circuiti di pubblico, la band è stata spesso associata anche al fenomeno New Rave. Altre affinità sono percepibili nei confronti dei belgi Soulwax e del francese Cassius; in generale, le produzioni dei Digitalism sono vicine a tutta l'onda French Touch, nonostante mantengano un suono di maniera che li rende difficilmente ascrivibili a un genere preciso.

Domenica 1 Aprile
c/o Viper Theatre – Via Lombardia / Via Pistoiese FIRENZE
Ingresso 15/20 euro
Prevendite: Ticketone
Infoline: 392 2348124
Apertura cancelli: 22:00

Maggiori informazioni:
http://www.decibeleventi.com/

giovedì 22 marzo 2012

VIDEO REVIEW: Bantustan Corporation - Kill in Prison




Kill In Prison, è il primo singolo estratto di “Tecomates”, album di inediti della BantuStan Corporation, fuori a breveIl progetto è frutto dell’inossidabile intreccio di idee partorito da Alessandro Falcone e Gianluca”dubrakadubra”Ferrara, con quest’ultimo bravo a concretare tali idee, curandole finemente e mixando al meglio il prodotto. La canzone è stata scelta fra le altre perché capace di sintetizzare il percorso ideale che intraprende l’album, sia dal punto di vista musicale che dal punto di vista tematico. Del primo aspetto, la canzone è rappresentativa di quanto si vuole proporre a livello di commistioni musicali, con arrangiamenti inusuali e che spaziano fra i generi a 360°, integrando magistralmente la radice roots, ovviamente irrinunciabile; ancora una volta, poi, diverse voci si alternano sui beat della Corporation, nel caso presente il microfono è spettato al cantante brindisino Davide Di Lecce (già nei Mama Roots e in Rasta Community vol. II), che si cimenta sui versanti del dub dell’elettronica in un pezzo arricchito da archi e cori femminili, con la straordinaria partecipazione di Livia Ferri e Federica Fruscella direttamente dalla Saint Louis College of Music di Roma. Infine, va detto che, ad occuparsi del mastering è stato Enzo Rizzo per la SoulfingersMastering di Napoli.
Del secondo aspetto, quello dei contenuti, la canzone è emblematica, dato che ha il merito di richiamare significativi temi sociali, un aspetto importantissimo per la Bantu: il tema trattato è attualissimo, si parla di abuso di potere, il tutto è contestualizzato nell’ambiente delle carceri e prende spunto dalla vicenda di Stefano Cucchi, il 31enne italiano morto nel carcere di Regina Coeli, a Roma il 22 ottobre 2009, nonostante la particolarità dello spunto, il messaggio espande il suo significato in assoluto e la sua profondità è fortificata dalla realizzazione del video. Una storia surreale in un quadro atemporale è proposta come esempio di un sopruso perpetrato nei confronti di prigionieri condannati a morte e rinchiusi da un’entità misteriosa. L’intento è quello di rappresentare nel video solo parte di ciò che è raccontato nella canzone, infatti, la chiusura del video, al contrario di quanto afferma il testo originale, si focalizza su un messaggio di speranza, di rinascita.La realizzazione del video è prettamente autofinanziata, dato che Alessandro Falcone ha prodotto, scritto e sceneggiato il video, comunque frutto del lavoro della Bantustan Corporation Team-Tv, nuova protesi che si occupa dell’immagine della Corporation stessa e anche di altre diverse proposte interessanti per conto della Bizzarri Records (Ras Tewelde e Maga Dog) realizzando tre video. Il video di Kill in Prison è stato girato in più location della regione Lazio, in particolare, di grande suggestione la struttura abbandonata di una vecchia cava per le scene esterne e il castello papale “Castello Colonna” nei pressi di Frosinone, congeniale contesto in cui far risaltare il senso di oppressione e sopruso ricordando i trascorsi nefandi che coinvolgono anche le istituzioni ecclesiastiche. 






Maggiori informazioni:
Myspace

martedì 20 marzo 2012

SHAKALAB ALL STAR BAND

Gli Shakalab sono una all star band formata dall'unione di 4 dei nomi più di rilievo del panorama reggae siciliano:  Lorrè, Jahmento, Dj Delta e la Shakalaska band. La crew, formata da 8 elementi, presenta un repertorio inedito che spazia dal classic roots alle sonorità reggae più moderne e, ripercorrendo quella che è stata la storia musicale dei cantanti in questione, ha trovato come punto di incontro un sound assolutamente originale e al passo coi tempi. Da gennaio 2011 la band è stata protagonista di una serie di live sparsi su tutto il territorio nazionale che le hanno permesso di farsi conoscere al grande pubblico. Nella terra d'origine, l'amata Sicilia, hanno collezionato decine di live partecipando ai principali festival e rassegne di matrice puramente reggae. Per il 2012 le sorprese non mancano: è infatti in lavorazione il loro nuovo album che sarà accompagnato da un  tour nazionale che li porterà a suonare nelle principali yard italiane.
Vi presentiamo il loro ultimo videoclip ufficiale, sulla traccia  dal titolo "I poteri crollano". Buon ascolto Junkers!